2021

Continua la pandemia e tutto rimane come lo scorso anno, ma questo anno rispettando le distanze e le norme anti assembramento poste in essere dal governo i consiglieri hanno potuto riunirsi nelle giornate previste dagli orari di apertura. La riunione del martedì sera è stata spostata al martedì pomeriggio a causa del coprifuoco che alle 22.00 stabilisce che tutti devono essere a casa. L’orario del Martedì sera sarà  ripristinato quando il coprifuoco sarà alle 24.

L’Assemblea si è svolta on-line e anche le votazioni del nuovo consiglio si sono svolte on-line.

Il Presidente Cianchi non potendo candidarsi si è dimesso dal Consiglio, ma ha dato la sua disponibilità a collaborare col nuovo Consiglio. Si chiude quindi una presenza durata 53 anni.

La sua prima donazione di sangue e relativa iscrizione avviene nel marzo 1968.

Viene interrotta per il servizio militare nel 69, ma al ritorno alla vita civile ha ripreso nel 1970.

Nel 1973 viene eletto vice presidente e lo rimarrà fino al 1992. Poi viene eletto presidente e continuato fino adesso con una interruzione  voluta da nuove normative che stabiliscono che non si possono fare più di 2 mandati consecutivi.  Quel periodo di 4 anni di interruzione la carica di presidente è stata ricoperta da Donghi Elena, moglie di Cianchi Rolando. Ora ha fatto i due mandati consecutivi, ma un altro regolamento dice che nel consiglio non possono essere presenti altri familiari e quindi non resta altro che uscire dal consiglio della associazione. Comunque resterà a disposizione del nuovo consiglio specialmente in questo periodo di grandi cambiamenti normativi che interessano tutte le associazioni. Vedasi normativa sulla privacy europea, leggi che trasformano la nostra associazione da ONLUS a ente del terzo settore con l’iscrizione al RUNT (Registro Unico Nazionale Terzo Settore). I cambiamenti sono di notevole entità rivoluzionando il modo di operare e i confini entro i quali muoversi. Questo lavoro è già iniziato ma mancano ancora alcuni decreti che il governo deve varare e forse il prossimo anno ci sarà la completa trasformazione. Questi cambiamenti se visti singolarmente e non in modo approfondito sembrano abbastanza accessibili, ma il numero delle modifiche, anche statutarie, rendono il tutto molto complicato.

Queste normative mirano senza dubbio a una maggiore chiarezza nel volontariato, ma rendono anche molto regolamentato l’operare. Per questo si ha una grande difficoltà a trovare altri volontari che si prendano la responsabilità di operare. Il rinnovo del consiglio c’è stato, non sono molti i nomi nuovi. Quelli che erano vecchi sono diventati più vecchi e sono poco inclini ai cambiamenti. Occorrono persone con un certo livello culturale e professionale per gestire una associazione. Un tempo si agiva col cuore che ispirava le iniziative verso il prossimo, ma ora oltre al cuore serve anche l’avvocato e il commercialista e non è facile per queste personalità impegnarsi volontariamente a svolgere i compiti necessari. I presidenti continuano a fare corsi di aggiornamento, ma molti, vista l’età, non sono propensi a farli e quindi lasciano. Resta una grande nostalgia dei vecchi tempi ove ci si sentiva liberi di fare iniziative senza impazzire con la burocrazia e i regolamenti. Per quanto riguarda l’AVIS CESANO MADERNO non ci sono mai stati comportamenti che possano aver ispirato regole e normative di legge, ma non è così ovunque ed è quindi giusto porre in atto regolamenti che evitino un uso del volontariato in modo improprio.

La propaganda anche questo anno oltre alle solite presenze alle feste di paese quando possibile è consistita ancora con la pubblicazione di una pagina sul diario delle scuole attraverso la ditta ‘Tienimi d’occhio

2020

Possiamo pensare che questo anno è un anno di importanza epocale in quanto sono accaduti molti fatti importanti, ma quello che senza dubbio ricorderemo è stato l’anno della pandemia da COVID 19. Pandemia iniziata nel 2020 e protrattasi anche in tutto questo anno. Ha comportato una maggiore difficoltà nel reperire i donatori e portarli verso i Centri trasfusionali. In tali centri per evitare affollamenti si è operato avvalendoci delle prenotazioni e  il trasporto è stato effettuato con un solo donatore alla volta. Ciò ha comportato oltre alle maggiori spese di viaggio, anche un maggiore impegno da parte degli accompagnatori. Le donazioni sono diminuite di circa una cinquantina e questo anche per il fatto che gli ospedali eseguivano solo interventi chirurgici di urgenza riducendosi per ciò il consumo di sangue che se raccolto rischiava di non essere utilizzato e alcuni componenti buttati per raggiunta data di scadenza.

La sede AVIS è sempre stata aperta con la disponibilità di rispondere al telefono 24 ore al giorno del presidente Cianchi per dare la continuità delle attività dare tutte le informazioni ai donatori o probabili futuri donatori. Tutto si svolto per telefono, e-mail e on-line. Anche le assemblee comunali, regionali, nazionali si sono svolte on-line.

Per quanto riguarda la propaganda abbiamo pubblicato sui diari delle scuole di Cesano Maderno una pagina. Pensiamo che tale strumento raggiunge anche moltissime famiglie cominciando a dare informazione agli alunni sulla esistenza dell’AVIS e in generale della donazione del sangue.

2018

In questo anno abbiamo iniziato a non are più la gita perché non si possono più fare. Nel mee di luglio è entrato in funzione il nuovo sito AVIS CESANO MADERNO. Il vecchio sito era ormai non rispondente alle necessita e anch’esso era stato costruito e gestito da Rolando Cianchi. E’ uno strumento di grande importanza per la comunicazione rapida di avvisi  sia ai donatori che a tutti coloro che cercano informazioni per diventare donatori. Il compito di aggiornamento e pubblicazione delle notizie é portato avanti da Cianchi Rolando.

2017

Ricorre il 60 anno dalla fondazione

2012

Ricorre la festa del 55° anniversario di fondazione. La cerimonia religiosa si è svolta presso la chiesa parrocchiale di Cesano Maderno. Oltre ai rituali festeggiamenti e premiazioni dei donatori, abbiamo organizzato una rappresentazione teatrale, con ingresso gratuito,  presso il teatro Don Pedretti.

La commedia comica dal titolo “Otello e Jago  (cordami e spaghi)” di Giordano Pitt, rappresentata dalla compagnia teatrale Gianni Borsa.

2006

2000

In Collaborazione con la Compagnia Teatrale “BLINDA” abbiamo partecipato alla festa della parrocchia binzaghese aiutando nella messa in scena di un riuscitissimo Musical: “GREASE”. La nostra presenza alla festa in oratorio è stata possibile anche con la collaborazione di alcuni giovani donatori che ci hanno affiancato al gazebo.

1997

In collaborazione con l’AIDO e con la Compagnia “ESEDRA TEATRO” abbiamo organizzato uno spettacolo teatrale: “Beniamin el morosè”. Durante i festeggiamenti per il 40° ANNIVERSARIO di fondazione il monumento che si era deciso di realizzare nel 1988, viene posto presso il municipio di Cesano Maderno.

1996

Nel corso dell’assemblea ordinaria il presidente LONGHIN MARCELLO, che ha condotto per 30 anni l’associazione, lascia il suo posto di presidente. La carica viene affidata a CIANCHI ROLANDO iscritto nel 1968 e che già faceva parte del consiglio direttivo dal 1974 come Consigliere e dal 1978 come Vicepresidente.

Agosto 1996

Per ragioni amministrative e di gestione dei beni della chiesa siamo costretti ad abbandonare la nostra sede storica di P.za Mons. Arrigoni  2. Avevamo da tempo richiesto al Comune una sede anche per staccarci dalla chiesa, che peraltro ci aveva solo incoraggiato e aiutato senza interferenze alcune nelle nostre scelte. Il periodo di grande fervori politici era passato, ma ancora taluni vedevano la nostra associazione ancora non completamente apartitica e aconfessionale. Una sede data dal comune poteva meglio garantire agli occhi della gente quella autonomia. Il comune di Cesano ci ha dato la attuale sede in via F. Borromeo 13.

1995

Abbiamo contribuito alla costituzione del gruppo AIDO che abbiamo ospitato nella nostra sede, ricevendo un contributo spese, mantenendo una amministrazione separata dalla nostra. Molti appartenenti al consiglio AVIS facevano parte anche del consiglio dell’AIDO. In collaborazione con l’AIDO e con la Compagnia “ESEDRA TEATRO” abbiamo organizzato uno spettacolo teatrale: ‘Se te cambiet ul cò te spusi”.

1994

In questo periodo la legislazione nazionale ha fatto più modifiche alle normative riguardanti il volontariato che in tutti gli anni dalla fondazione. Tutte modifiche normative necessarie per mettere ordine al grande settore del volontariato che sempre maggiormente entra nella vita di tutti. Venne istituito il Registro Regionale del Volontariato a cui aderimmo divenendo ONLUS grazie alle caratteristiche del nostro statuto associativo con le finalità in esso espresse. Abbiamo iniziato a partecipare alle varie assemblee ai vari livelli (provinciale, regionale, nazionale) .

1991

Acquisto del primo computer. Il collaboratore VERGANI LUCIANO con la collaborazione dell’allora Vicepresidente CIANCHI ROLANDO ha predisposto il primo programma di gestione. Gli insegnamenti di VERGANI sono stati recepiti da CIANCHI ROLANDO che ha fatto un nuovo programma di gestione usato ancora oggi per la sua semplicità e completezza. Naturalmente il processo di computerizzazione è stato osteggiato dai più anziani del consiglio che non vedevano in questo una utilità. Questo è un atteggiamenti che hanno tutti coloro che hanno una certa età. non vedono l’utilità delle nuove tecnologie. Questa è una delle ragioni per cui dobbiamo cercare di attrarre più giovani che pur carenti di esperienza hanno inventiva maggiore e sono proiettati verso le novità. Il tempo ha poi dato ragione a questa scelta divenuto ormai il computer la base della organizzazione della Avis comunale.

1988

Si ripropone l’idea di realizzare un MONUMENTO al Donatore. A tale scopo nelle scuole elementari è stato fatto realizzare un disegno agli alunni dal quale avrebbe dovuto poi nascere il monumento. La Commissione giudicante ha lavorato bene ed è stato scelto il soggetto più adatto. Il pannello con il disegno è stato dipinto su piastrelle da una scuola d’arte di Ravenna. Si impiegò altro tempo nella realizzazione e nelle pratiche burocratiche e per altri anni l monumento non fu posato.

1980

Ancora corsa ciclistica 4° TROFEO AVIS per le vie di Cesano Maderno. Questo appuntamento annuale è diventato una costante fino al 1988 col 12 TROFEO AVIS.

1979

Il sig. Bigarella, consigliere dell’AVIS di Bollate, ci segnala che l’ospedale Sacco ha necessità di sangue. Da questo momento inizia la collaborazione, che tutt’oggi esiste, con l’Ospedale “SACCO” di Milano dove gran parte dei donatori effettivi si recano ad effettuare le loro donazioni. Dopo solo una settimana siamo stati contattati dall’amministratore dell’ospedale per stilare la prima convenzione. Avevamo da anni ripetutamente richiesto agli ospedali con cui collaboravamo la  firma della convenzione standard preparata dalla regione Lombardia, ma senza successo. Ci è sembrato perciò una garanzia per un futuro di lunga collaborazione. Le donazioni all’inizio non erano molte anche a causa del fatto che siamo partiti con pochissimi donatori. Dopo la diossina abbiamo pressoché dovuto rifondare la nostra AVIS comunale partendo dai residenti nel territorio libero da vincoli sanitari che il caso diossina ha costretto a mettere in atto.

Corsa ciclistica 3° TROFEO AVIS per le vie del paese. Senza dubbio ha consentito a trattenere e forse anche a trovare nuovi donatori per il suo forte impatto pubblicitario.

1978

Corsa ciclistica 2° TROFEO AVIS con polisportiva mulinello

Corsa

Luglio 1977

L’evento DIOSSINA ha creato grave disagio all’operatività della nostra AVIS Comunale. Cessa la collaborazione degli ospedali della zona . Per circa 2 anni i 3/4 della popolazione residente nelle zone contaminate non poterono effettuare donazioni. La nostra preoccupazione fu di perdere donatori a causa del prolungato periodo di inattività.

I n collaborazione della POLISPORTIVA MULINELLO abbiamo organizzato il primo trofeo AVIS. Si tratta di una corsa ciclistica che ha visto partecipare circa 200 giovani ciclisti e ha dato spettacolo presso tutto il paese essendo il percorso in territorio cesanese.

1973

Questo è stato un anno difficile sotto il profilo economico. Gli ospedali con cui collaboravamo non ci davano il rimborso delle donazioni anche loro in forti ristrettezze economiche. Grazie anche all’aiuto dei consiglieri siamo riusciti ad organizzare un concorso di temi tra gli alunni delle scuole medie di Cesano Maderno. Un ringraziamento doveroso anche alle insegnanti che hanno aderito a questa iniziativa. La premiazione dei vincitori venne effettuata durante lo svolgimento della “GIORNATA DELL’AMICIZIA”.

1967

Quest’anno si ricorda il decimo anno dalla fondazione. In questo anno oltre alle sfilate per il paese con la partecipazione di personalità politiche locali e rappresentanti di Avis provinciale, si è anche organizzata la Befana dei bambini. Presso il cineteatro Excelsior sono stati distribuiti i pacchi con regali ai bambini. Era presente Don Meani, il sindaco Mario Vaghi e don Carlo Mariani.

3 Aprile 1966

Don Carlo Mariani divenne Parroco di Brivio e il Presidente Italo Ghezzi nel giugno dello stesso anno morì. Il consiglio si rinnovò e si pensò al primo monumento poi non realizzato. Le pratiche amministrative,  la preparazione dei  bozzetti e i lunghi ripensamenti per la scelta soggetto e la scelta del posto in cui posare il monumento hanno impegnato i discorsi per molti anni.

1965

Venne inaugurato il palazzo delle associazioni e l’AVIS vi si trasferì nel mese di MARZO con l’inaugurazione della nuova sede dalla precedente che fu presso la Cooperativa in via S. Stefano. Le chiamate venivano fatte andando di persona a cercare i donatori anche nei posti di lavoro. Si è deciso di stipulare un contratto con l’azienda telefonica (STIPEL) nel settembre 1965 e da allora il compito di fare le chiamate non divenne molto più facile in quanto non erano molti ad avere il telefono. Leggendo lettere inviate dai donatori molto zelanti si faceva notare che tale mezzo portava a una discriminazione nei confronti di coloro che non avevano il telefono poiché non venivano chiamati con la stessa frequenza degli altri. Era una vera gara a chi riusciva a raggiungere il numero di donazioni più elevato.

5 Novembre 1961

Ad ITALO GHEZZI venne conferito il titolo di “Cavaliere della Repubblica” per i meriti acquisti grazie alla sua instancabile attività svolta nell’AVIS Comunale.

Lo zelo dei donatori di quel tempo lo si rileva da, poche per la verità, lettere di protesta inviate alla Sezione da parte di alcuni che ritenevano di essere chiamati alla donazione con ritmi più lenti di quanto il loro zelo si aspettava.

17 Novembre 1957

Benedizione del “Labaro” durante la messa delle 8:30, donato alla Sezione dall’Amministrazione Comunale e realizzato dalle Suore dell’Oratorio di Cesano Maderno.

Le donazioni avvenivano presso gli Ospedali dietro chiamata e quelli con i quali si stabilirono rapporti furono l’Ospedale di Desio, l’Ospedale di Seregno, la clinica S. Carlo, il Policlinico, l’Istituto dei Tumori e la Clinica Mangiagalli. Venne altresì richiesta la collaborazione dall’Ospedale di Saronno, ma la Sezione non poteva garantire un numero adeguato di donatori per soddisfare anche le esigenze di quell’Ospedale.

13 Settembre 1957

In seguito a una comunicazione del dott. Formentano venne eletto il collegio dei probiviri. Tra questi venne nominato MARCELLO LONGHIN che fu poi guida della nostra AVIS comunale per moltissimi anni.

Consegnate le prime 73 tessere.

11 Agosto 1957

Eletto il primo consiglio. Nominato ITALO GHEZZI Presidente e DON CARLO MARIANI come Vice Presidente

18 Giugno 1957

Costituzione dell’ AVIS Comunale di Cesano Maderno.

31 Marzo 1957

Prima raccolta di sangue tra la popolazione. Collaborò all’organizzazione della raccolta CAIMI, allora presidente dell’AVIS comunale di Lentate sul Seveso.

Il compito di proseguire nell’organizzazione venne affidato a DON CARLO MARIANI.
L’allora sindaco MARIO VAGHI, invitò quel primo gruppo di donatori per saggiare la reale possibilità di costituire l’Associazione.

Fine anno 1956

Primo appello di DON MEANI alla donazione del sangue.