1. Anonimato

    L’identità del donatore e del ricevente sono gestite nel rispetto della privacy dagli operatori del Sistema trasfusionale e dalle associazioni di volontariato.

  2. Libertà di scelta

    La donazione del sangue è una scelta libera e consapevole.

  3. Non-profit

    Il sangue e gli emocomponenti non possono essere fonte di profitto; il valore di una unità di sangue/emocomponente è fissato in base agli oneri sostenuti per la raccolta, la preparazione, la qualificazione e la distribuzione dei prodotti sanguigni.

  4. Gratuità

    La donazione del sangue è gratuita e non può essere remunerata in alcun modo. In Italia la donazione a pagamento è perseguibile per legge in base all’art. 22 della legge 219/2005.

  5. Igiene

    Per ogni donatore, il materiale utilizzato per il prelievo è sterile e monouso.

  6. Sicurezza

    La gratuità, la visita pre-donazione ed i test diagnostici effettuati assicurano la sicurezza dei prodotti trasfusi ai malati e la tutela dello stato di salute dei donatori.

  7. Qualità

    Il rispetto delle buone pratiche e i numerosi controlli sui materiali utilizzati garantiscono la miglior qualità dei prodotti trasfusionali.

  8. Periodicità

    Il sangue di donatori periodici rappresenta una garanzia di affidabilità e sicurezza per il ricevente nonché certezza di approvvigionamenti. Il donatore periodico è controllato dal punto di vista medico, in quanto sottoposto ad accurate visite e attenti controlli sul sangue.

 

Bisogna, invece, aspettare prima di poter donare se si rientra in una delle condizioni di seguito riportate. Quelle riportate sono solo un piccolo esempio di casi. l'allegato III del decreto del Ministero della Salute del 2 novembre 2015 è consultabile al link più sotto riportato.

  • 4 mesi: dopo piercing, tatuaggi, rapporti sessuali a rischio non reiterati (occasionali, promiscui), interventi chirurgici maggiori, agopuntura, endoscopie (es. gastroscopia, colonscopia).
  • 6-12 mesi: dopo il rientro da viaggi in zone dove esiste il rischio di contrarre malattie infettive tropicali.
  • 12 mesi: dopo il parto.
  • Periodi differenti: per vaccinazioni, patologie infettive, assunzione di medicine.
  • Esclusione permanente: positività per test HIV, epatite B e C, malattie croniche.
L’elenco completo dei criteri di sospensione è contenuto nellallegato III del Decreto del Ministero della Salute del 2 novembre 2015 recante “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

Chi può donare

Età

18-65 anni (per candidarsi a diventare donatori).
Chiunque desideri donare per la prima volta dopo i 65 anni può essere accettato a discrezione del medico responsabile della selezione. La donazione di sangue intero da parte di donatori periodici di età superiore ai 65 anni può essere consentita fino al compimento del 70° anno previa valutazione clinica dei principali fattori di rischio età correlati. Sarà il medico a valutare caso per caso l'idoneità.

Peso

Non inferiore ai 50 kg.

Stato di salute

Buono; Per donare bisogna non aver sofferto di nessuna patologia cardiovascolare o altre patologie gravi(per esempio ulcere gastroduodenali).

Stile di vita

Nessun comportamento a rischio(come rapporti non protetti, assunzione di sostanze stupefacenti etc.) che possa compromettere la nostra salute e/o quella di chi riceve il nostro sangue.

 

L’idoneità alla donazione viene stabilita mediante un colloquio personale e riservato, una valutazione clinica da parte di un medico e dopo aver effettuato gli esami di laboratorio (prima donazione differita) previsti per garantire la sicurezza del donatore e del ricevente.
L’elenco completo dei requisiti fisici del donatore è contenuto
                                                                                                                             nellallegato IV
del Decreto del Ministero della Salute del 2 novembre 2015 recante “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

Come iscriversi

La richiesta di iscrizione deve essere presentata personalmente presso una delle sedi AVIS.

Se intendi iscriverti all L’AVIS comunale di Cesano Maderno presentati presso la nostra sede in Via F.Borromeo 13 (ex scuole E. Fermi) il Martedì sera dalle 21:00 alle 22:30 o la Domenica mattina dalle 10:00 alle 12:00.
Un nostro incaricato sarà a tua disposizione per spiegarti più nei dettagli in cosa consiste donare sangue e per prendere i dati anagrafici.

Oltre alla richiesta per completare l’iscrizione è necessario che ti sottoponga a degli esami clinici presso uno dei centri trasfusionali con noi convenzionati.
Gli esami di laboratorio e il colloquio con il medico del centro trasfusionale verificheranno l’idoneità alla donazione.

Donare periodicamente il sangue garantisce un costante controllo del proprio stato di salute e per AVIS la tutela della salute del donatore è fondamentale.

Consigli per chi dona

Prima di donare


- Evitare dalla sera prima sforzi fisici intensi perché potrebbero creare aumenti nelle transaminasi.
-Evitare dalla sera precedente l'assunzione di alcoolici e vino e pasti abbondanti.
-Ricordarsi di indossare abiti comodi con ampie maniche senza elastici affinché non stringano troppo il braccio utilizzato per la donazione.
-Fare una leggera colazione a base di tè , caffè, frutta , marmellata, pane, bisogna però evitare il latte e i suoi derivati, cappuccino, caffè macchiato, yogurt. Evitare cibi contenenti molti grassi. Tutto ciò per non sovraccaricare lo stomaco e nello stesso tempo togliere il disagio provocato dal digiuno. Queste raccomandazioni servono per evitare la presenza di grassi nel plasma donato in quanto potrebbe impedirne l'utilizzo.
NB: Le donne in età fertile che assumono la pillola contraccettiva non devono sospendere l'assunzione quotidiana

Dopo il prelievo


- Assicurarsi che il cotone messo dopo il prelievo e fermato con il cerotto funga da tampone. Se esce ancora qualche goccia di sangue, ritornare in sala prelievi per il necessario intervento.
- Controllare che gli indumenti non facciano una compressione a monte del punto di prelievo.
- Slacciare colletto e cintura se sono troppo stretti, per respirare meglio.
- Evitare di piegare il braccio nei primi venti minuti dopo la donazione.
- Evitare bruschi movimenti del capo e variazioni di posizione (per esempio da seduto in piedi e viceversa).
- Non stare fermi immobili in piedi dopo la donazione, ma passeggiare.
- Fare colazione seduti e possibilmente all'ombra.
- Non fumare per almeno un’ora.
- Non portare pesi col braccio che è stato impegnato per la donazione.
- Evitare di frequentare ambienti chiusi, caldi e affollati.
- Il pranzo che segue la donazione dovrebbe essere leggero ma energetico.
- Bere più liquido del solito durante l’intera giornata.
- Nella giornata della donazione evitare attività fisiche intense, lavori faticosi, attività sportiva e lunghi viaggi in auto.