BISOGNO DI AIUTO?

Proviamo a rispondere a qualche domanda

Fino a che età posso fare la plasmaferesi?

Dai 18 anni fino a 60 si può donare il plasma tenendo conto della donazione precedente (in linea di massima ogni 30 giorni, in alcuni casi 14 giorni). Dopo i 60 anni di età si può fare la plasmaferesi dopo più di 90 giorni dalla data della precedente donazione di qualunque tipo sia

Che cosa è l'AVIS?

AVIS è la più grande associazione italiana di donatori di sangue ed è presente su tutto il territorio nazionale: conta più di 900.000 iscritti e raccoglie l'80% del fabbisogno nazionale di sangue.

Perché scegliere AVIS?

Avere un servizio trasfusionale efficiente e sicuro è un diritto di tutti i cittadini ed è il nostro obiettivo primario. Per questo i volontari AVIS donano il sangue a intervalli regolari e sono sottoposti a costanti monitoraggi del proprio stato di salute.

Si può "fabbricare il sangue" in laboratorio?

Non è ancora possibile riprodurre il sangue artificialmente. Spesso si sente parlare di "sangue artificiale", di cellule staminali e di altri progetti di ricerca che in futuro potranno riuscire in questo intento.
L'AVIS spera che presto questi progetti portino a dei risultati concreti e si riesca così a risolvere il problema della mancanza di sangue negli ospedali, ma questi tentativi non sono ancora riusciti a riprodurre tutte le componenti che formano il sangue. Quindi per il momento possiamo contare solo sui donatori.

Come si diventa donatori del sangue?

Per diventare donatore è necessario collegarsi al sito avis.it, cercare la sede AVIS più vicina alla propria abitazione e telefonare per fissare un appuntamento. Il giorno stabilito si compilerà un questionario e si incontrerà un medico per un colloquio e per sottoporsi a degli accertamenti del proprio stato di salute il cui esito stabilirà l’idoneità alla donazione. 

Quanti anni devo avere per diventare donatore?

Per diventare donatore è necessario avere un'età compresa tra i 18 e i 60 anni.

Fino a quanti anni posso donare?

È possibile donare fino al compimento del 70° anno, previa valutazione del proprio stato di salute da parte del medico.

Quanti devo pesare per donare?

Per donare occorre avere un peso corporeo superiore ai 50 kg. 

Quante volte posso donare in un anno?

Gli uomini e le donne non in età fertile possono donare sangue fino a un massimo di 4 volte all’anno, mentre le donne in età fertile fino a un massimo di 2 volte.

Nel caso del plasma, è possibile donare un volume massimo complessivo di 1,5 litri al mese e 12 litri all'anno.

Esistono controindicazione alla donazione per le donne?

Non esistono controindicazioni alla donazione femminile, anche se una donna è soggetta ogni mese alle perdite dovute al ciclo mestruale. A scopo cautelativo un decreto ministeriale prevede per le donne un massimo di 2 donazioni all'anno. E' comunque possibile integrare le donazioni tradizionali con 2 o 3 plasmaferesi all'anno.

Effetti collaterali?

Molto raramente ci si può sentire stanchi, avere dei capogiri o la nausea. È importante seguire le indicazioni che si ricevono dal personale sanitario, come bere molti liquidi e non affaticarsi troppo dopo la donazione, evitando di fare sforzi o sottoporre il proprio fisico a troppi stress.  Donare ciclicamente consente di effettuare regolarmente esami e visite di controllo, tenendo così monitorata la propria salute.

Ho diritto a un permesso se lavoro?

Chi dona, se lavoratore dipendente, ha diritto a un permesso di lavoro per l’intera giornata in cui effettua la donazione (art. 8 legge n. 219/2005). Una volta completata la raccolta di sangue o di plasma il personale del servizio trasfusionale o dell’unità di raccolta dovrà fornire un attestato di avvenuta donazione da consegnare poi al datore di lavoro. 

Chi si reca a donare ma non risulta idoneo, ha diritto a un permesso di lavoro per le sole ore di permanenza nel centro di raccolta.

Qual'è l'organo che pulisce il sangue?

Tra tutti questi, il fegato è certamente l'organo che più di tutti svolge una funzione disintossicante: è un potentissimo filtro che depura circa due litri di sangue al minuto, dal quale estrae sostanze tossiche idrosolubili, quindi inviate ai reni ed espulse con le urine, e liposolubili, riversate nell'intestino ed

Quanto tempo dopo il parto posso donare?

Dopo il parto, a tutela della salute della mamma, è previsto un periodo di sospensione dalle donazioni di 1 anno. Inoltre se l'allattamento si è protratto a lungo, si richiedono 6 mesi di sospensioneprima della donazione. Ogni singolo caso va valutatodal medico Avis per definire la migliore attesa utile.

cosa mangiare dopo la donazione?

Cosa si consiglia di mangiare dopo la donazione: sempre i piatti liquidi, come le zuppe, i minestroni, ma anche le verdure e la frutta. Da non dimenticarsi nemmeno di bere molto: l'acqua, i succhi o persino le bibite zuccherate non guasteranno di certo.

Cosa mangiare prima della donazione?

Diversamente dai normali prelievi di sangue, nel caso della donazione di sangue e plasma non è necessario osservare il digiuno. Anzi, è consigliato fare una leggera colazione, evitando però latticini (yogurt, latte, burro, creme) e zuccheri aggiunti.